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Gli Organi Istituzionali
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ultimo aggiornamento 14.01.2013

Il sindaco è l'organo responsabile dell'amministrazione del comune, rappresenta l'ente, convoca e presiede la giunta, nonché il consiglio quando non è previsto il presidente del consiglio, e sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti. Salvo quanto previsto dall' art. 107 del D.lgs. n. 267/2000, esercita le funzioni la lui attribuite dalle leggi, dallo statuto e dai regolamenti e sovrintende altresì all'espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al comune. Esercita altresì le altre funzioni attribuitegli quale autorità locale nelle materie previste da specifiche disposizioni di legge. In particolare, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale. Negli altri casi l' adozione dei provvedimenti d' urgenza, ivi compresa la costituzione di centri e organismi di referenza o assistenza, spetta allo stato o alle regioni in ragione della dimensione dell'emergenza e dell'eventuale interessamento di più ambiti territoriali regionali. In caso di emergenza che interessi il territorio di più comuni, ogni sindaco adotta le misure necessarie fino a quando non intervengano i soggetti competenti ai sensi del precedente comma. Il sindaco, altresì, coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal consiglio comunale e nell' àmbito dei criteri eventualmente indicati dalla regione, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d'intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l' espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti. Sulla base degli indirizzi stabiliti dal consiglio il sindaco provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune e della provincia presso enti, aziende ed istituzioni. Tutte le nomine e le designazioni debbono essere effettuate entro quarantacinque giorni dall' insediamento. Il sindaco nomina i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna. nel rispetto della normativa vigente, nonché dello statuto e regolamenti comunali. Il sindaco presta davanti al consiglio, nella seduta di insediamento, il giuramento di osservare lealmente la Costituzione italiana; il suo distintivo è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del comune, da portarsi a tracolla. Il sindaco, quale ufficiale del Governo, sovraintende: a ) alla tenuta dei registri di stato civile e di popolazione ed agli adempimenti demandatigli dalle leggi in materia elettorale, di leva militare e di statistica; b ) alla emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalle leggi e dai regolamenti in materia di ordine e di sicurezza pubblica; c ) allo svolgimento, in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, delle funzioni affidategli dalla legge; d ) alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l' ordine pubblico, informandone il prefetto. Il sindaco, quale ufficiale del governo, adotta, con atto motivato e nel rispetto dei princìpi generali dell' ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili e urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l' incolumità dei cittadini; per l' esecuzione dei relativi ordini può richiedere al prefetto, ove occorra, l'assistenza della forza pubblica. In casi di emergenza, connessi con il traffico e/o con l' inquinamento atmosferico o acustico, ovvero quando a causa di circostanze straordinarie si verifichino particolari necessità dell' utenza, il sindaco può modificare gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, nonché, d'intesa con i responsabili territorialmente competenti delle amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio. Chi sostituisce il sindaco esercita anche le sopra citate funzioni.
l Consiglio Comunale è l'organo di governo comunale che, insieme al Sindaco, rappresenta direttamente i cittadini. Infatti i suoi componenti sono eletti dai cittadini, insieme al Sindaco, ogni cinque anni. Non c'è limitazione nella rielezione dei consiglieri comunali: essi possono ricoprire questa carica anche per più mandati consecutivi. Il Consiglio Comunale è composto dal Sindaco e da un numero di consiglieri stabilito a seconda del numero di abitanti del Comune. Durante la sua prima seduta dopo l'elezione, il Consiglio Comunale elegge fra i suoi membri un Presidente. Il Presidente ha il compito di convocare le sedute dell'assemblea e di dirigerne i lavori, mantenendo l'ordine e assicurando l'osservanza delle leggi e la regolarità delle discussioni. Il Presidente può anche sospendere e sciogliere la seduta dell'assemblea. Le sedute del Consiglio Comunale sono aperte al pubblico. Le competenze e le funzioni Al Consiglio spetta interpretare gli interessi generali della Comunità e di orientare ad essi la propria azione. Il Consiglio è dotato di propria autonomia funzionale ed organizzativa, disciplinata da un apposito regolamento, che fissa anche le modalità per assicurare opportunamente e concretamente al Consiglio stesso servizi, apposite strutture, attrezzature e risorse.Il Consiglio comunale ha competenza esclusiva per l'adozione degli atti fondamentali previsti dal secondo comma dell'articolo 42 e dalle altre di­sposizioni del D.Lgs. n. 267 del 18.8.2000. Competono inoltre al Consiglio i provvedimenti che leggi successive possono attribuirgli. Nell'ambito delle competenze di indirizzo politico e amministrativo del Consiglio comunale rientrano gli atti fondamentali che riguar­dano, in par­ticolare: l'ordinamento comunale: tra cui lo Statuto e le sue variazio­ni, i re­golamenti e gli altri atti a carattere normativo; il quadro istituzionale dell'Ente comprendente: la convalida degli eletti, l'elezione del Presidente del Consiglio comunale, l'ap­provazione de­lle "linee programmatiche di mandato" del Comune, l'elezione del­le commissioni e degli altri organi attribuiti dalla legge e dallo Statuto espressamente al Consiglio; i criteri generali per l'adozione dei regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servi­zi pub­blici, di competenza della Giunta; la relazione previsionale e programmatica, la pianificazione finan­ziaria annuale e pluriennale, i bilanci, i programmi di ope­re pubbliche, i programmi e gli investimenti in conto capitale, gli atti che incidono sulla consistenza del patrimonio immobiliare dell'Ente e gli atti di indirizzo per la sua utilizzazione e gestione; gli atti di pianificazione generale del territorio, di pro­grammazione attuativa, di indirizzo sui criteri per la elabo­razione e l'approva­zione dei piani particolareggiati, di recupero e di lottizza­zione; gli indirizzi sulla gestione delle Istituzioni, delle Aziende specia­li, nonché degli organismi sovvenzionati o sottoposti a vigilanza del Comune; gli indirizzi particolari per la nomina e la designazione dei rappre­sentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni; gli indirizzi sulla base dei quali il Sindaco coordina e riorganizza gli orari degli esercizi comunali e dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici. Il Consiglio può adottare ordini del giorno per esprimere, nel ri­spetto del principio della pluralità di opinione, i propri orienta­menti su temi ed avvenimenti di particolare e spiccato interesse per la Comunità. Il Consiglio esercita il controllo politico amministrativo dell'a­zione del Comune e ne accerta la conformità ai principi fissati dallo Statuto e agli obiettivi deliberati dal Consiglio stesso nelle "linee programmatiche di mandato"

La composizione della Giunta Comunale è determinata dall' art. 47 del Testo Unico. E' formata dal Sindaco che la presiede, e da un numero di assessori, stabilito dallo statuto, e non deve essere superiore ad un terzo, arrotondato aritmeticamente, del numero dei consiglieri comunali, computando a tal fine il Sindaco e comunque non superiore a sedici unità. Nei Comuni con popolazione superiore a 15000 abitanti gli Assessori sono nominati dal Sindaco anche al di fuori dei componenti del Consiglio, tra i Cittadini in possesso dei requisiti di candidabilità, compatibilità e di eleggibilità alla carica di consigliere. Nei Comuni suddetti la carica di Assessore è incompatibile con quella di consigliere comunale. Qualora un consigliere comunale assuma la carica di assessore comunale, cessa dalla carica di consigliere all'atto dell'accettazione della nomina e a suo posto subentra il primo dei non eletti. La nomina dei componenti della Giunta è quindi effettuata dal Sindaco dopo la proclamazione della sua elezione ed è comunicata al Consiglio Comunale nella prima adunanza dallo stesso tenuta. Compete al Sindaco la convocazione e la Presidenza della Giunta Comunale. In caso di assenza o di impedimento del Sindaco le funzioni relative alla convocazione ed alla presidenza della Giunta sono di competenza del Vice Sindaco, il quale viene nominato dal Sindaco fra i componenti della Giunta stessa. Il Vice Sindaco sostituisce il Sindaco in caso di assenza o di impedimento temporaneo, nonché nei casi di impedimento permanente, rimozione, decadenza, decesso o nel caso di sospensione dalle funzioni . Se il Sindaco è cessato dalla carica il Vice Sindaco assume la reggenza della carica e delle funzioni fino all'elezione del nuovo Sindaco. Le competenze della Giunta sono in generale stabilite dall' art. 48 del Testo Unico, secondo il quale la Giunta compie tutti gli atti di indirizzo e di controllo rientranti nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla legge al Consiglio e che non rientrino nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco e degli organi di decentramento; collabora con il Sindaco nell'attuazione degli indirizzi generali del Consiglio; riferisce annualmente al Consiglio sulla propria attività e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso. Queste ultime assumono particolare rilevanza in quanto concorrono, con un apporto preparatorio indispensabile, alla formazione ed adozione da parte dell' Assemblea Consiliare degli atti fondamentali, relativi all'ordinamento, alla programmazione, ai bilanci, alla pianificazione urbanistica. Sulla base del bilancio di previsione annuale deliberato dal Consiglio la Giunta definisce, prima dell'inizio dell'esercizio, il Piano Esecutivo di Gestione determinando gli obiettivi della Gestione ed affidando gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai Responsabili dei Servizi ( i dirigenti ). La Giunta propone al Consiglio il rendiconto della gestione, allegando allo stesso una propria relazione illustrativa che esprime le valutazioni di efficacia dell' azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti. Essa ha inoltre potere deliberativo in materia di variazioni di bilancio, utilizzo di entrate a specifica destinazione, proposte di riequilibrio del bilancio, rendiconto di gestione, procedure di esecuzione, anticipazione di tesoreria, aliquote di tributi e tariffe dei servizi, elenco annuale dei lavori pubblici, progetti definitivi ed esecutivi di lavori pubblici, programma triennale dei lavori pubblici, piani di lottizzazione, statuto e regolamenti dei tributi comunali, collaborazione istituzionale per la sicurezza e beni culturali.L' art. 78 del Testo unico stabilisce che gli Amministratori degli Enti Locali, compresi gli assessori comunali, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti od affini fino al quarto grado. Lo stesso articolo stabilisce che i componenti della Giunta comunale, competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici, devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato. Agli assessori è vietato svolgere incarichi ed assumere consulenze presso Enti ed Istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza del Comune.