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Sant'Ambrogio è dedicata al santo patrono di Monserrato che si festeggia appunto il sette dicembre. Si tratta di un edificio gotico-catalano la cui datazione può essere coimpresa tra la fine del XV secolo e l'inizio del XVI. Nel 1983 i Iavori di restauro hanno restituito alla facciata l'originale aspetto architettonico. L'interno è suddiviso in tre navate, la centrale ampia e alta ècomposta da vari pilastri che si uniscono in archi a forma di ogiva. Le navate laterali sono costituite da coperture dette a botte. Nel 1920 sono state aperte ai lati dell'arco trionfale due nicchie che ospitano all'interno i simulacri di Sant'Ambrogio e San Giuseppe. Nella navata centrale è presente un pulpito, realizzato in marmo e collocato intorno alla metà del 1800.
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Santa Maria de Pauli Si hanno notizie della chiesa dedicata alla vergine di Montserrat, fin dal secoloXII. Successivamente con l'avvento dei colonizzatori aragonesi il culto della Vergine di Montserrat arrivo anche in Sardegna, tanto che in molte delle chiese dedicate a Santa Maria venne inserito il nome della vergine di Montserrat. E' costituita da una pianta a croce greca con cupoola centrale ascrivibile al secolo XIX. Dopo la seconda guerra mondiale la facciata fu suddivisa in tre ordini orizzontali da marcapiano. A llivello inferiore troviamo al centro il grande portale rifatto dalo scultore monserratino Gianni Argiolas, e ai due lati due lesene. Al livello intermedio un rosone centrale cieco ed ai lati due nicchie con cerchi superiori. Al livello più alto un semplice rilievo indicante le lettere M e V riconducibili al nome della Santa Maria Vergine. Normalmente è chiusa, ma viene riaperta durante il mese di Settembre pe ri festeggiamenti in suo onore. All'interno troviamo oggi numerose opere dell'artista monserratino Gianni Argiolas fra le quali il "Dipinto della Processione", realizzato insieme ad Augusto Loi ed ai ragazzi della bottega artistica, posizionato alle spalle del Simulacro
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Santissimo Redentore dall'aspetto moderno tipico delle chiese costruite dopo la seconda guerra mondiale, risale infatti al 1955 quando ne fu posta la prima pietra. E' costituita da una sola grande navata. Particolare la torre campanaria che svetta alta al fianco della chiesa per un'altezza di ventisei metri. Ha avuto di recente un significativo restauro.
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San Giovanni Battista de La Salle
testo in elaborazione.